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I diritti negati all'uomo

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  Messico anno 1968 . I giochi olimpici quell'anno venivano disputati a Città del Messico e intanto che fervevano i preparativi per organizzare l'evento e per ospitare gli atleti provenienti da tutto il mondo, migliaia di giovani studenti messicani protestavano pacificamente per le strade cercando di cambiare il mondo e le sue regole. Il governo per paura che le manifestazioni rovinassero l'immaginane della nazione di fronte al mondo intero ordinò una repressione totale causando la morte di tantissimi giovani e ferendo anche la giornalista italiana Oriana Fallaci. Tutto questo però non impedì l'inizio dei giochi olimpici perché la politica secondo il presidente del Cio,non aveva nulla a che vedere con lo sport. Nulla di più falso e sarà proprio in questa edizione dei giochi che dei gesti pacifici ma clamorosi lasceranno un ricordo indelebile nel tempo. Con l'inaugurazione dei giochi sembra di essere in un altra città,solo volti festosi sorridenti per vedere il...

Articolo 21

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  In questi giorni io ed i miei compagni di classe stavamo riflettendo su quanto siamo fortunati a poter esprimere liberamente i nostri pensieri. Se ripenso al mio caro nonno, adolescente nel periodo fascista, mi rendo conto che lui non aveva la mia stessa fortuna. Ma la nostra Costituzione, con l’articolo 21, ha voluto affermare la diversità della nostra Repubblica democratica dal precedente regime fascista, riconoscendo a tutti (cittadini, stranieri e apolidi) il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero mediante qualsiasi mezzo di comunicazione. Oggi noi diamo per scontato il fatto di poter parlare liberamente ed esprimere le proprie opinioni senza il timore di subire censure, discriminazioni, mentre un tempo non troppo distante da noi la gente veniva e, in alcuni casi, viene ancora perseguitata, torturata, uccisa, per esprimere o manifestare idee e pensieri diversi da quella del regime. Nell’articolo rientra anche il diritto di ogni cittadino di essere informato...

Articolo 18

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  Ho scelto questo articolo perché ho studiato il periodo fascista e sono rimasto colpito da come fosse impossibile, per gli italiani avere la libertà di quale associazione entrare a farne parte (unica possibilità di quel periodo erano le associazioni fasciste). La libertà di associazione è stata per anni negata: non era prevista nello Statuto Albertino del 1848 e, soprattutto, era fortemente repressa durante il periodo fascista. Si afferma finalmente solo nel 1948 con la nostra preziosa Costituzione, la quale promuove e garantisce il diritto ai singoli di associarsi liberamente. Con ciò si intende la libertà di riunirsi in organizzazioni che perseguono obiettivi comuni e che possono essere di vario tipo: dalle associazioni sindacali a quelle religiose, da quelle sportive a quelle culturali e così via. Ad ogni modo è bene ricordare che dalle associazioni si può sempre recedere! (salvo un impegno preso per un breve periodo, che non è però valido per quelle religiose e politiche). ...

I 12 articoli della costituzione italiana

 Art. 1:L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costi-tuzione. Le frasi che aprono la Costituzione indicano immediatamente i tratti distintivi dell’Italia. È, in primo luogo, una Repubblica, cioè uno Stato in cui gli organi di governo sono scelti dal popolo e non c’è un Sovrano che ottiene il potere per via ereditaria, come accadeva prima del 1946, anno in cui i cittadini italiani scelsero (mediante il primo suffragio universale in Italia) la forma di governo repubblica-na. È, quindi, democratica: le decisioni che coinvolgono tutti non possono essere prese da poche perso-ne, ma devono essere condivise dalla maggioranza dei cittadini, i quali possono esprimersi in via indi-retta (eleggendo dei rappresentanti in Parlamento che compiano la gran parte delle scelte) o in via di-retta (per mezzo di strumenti come il referendum, le leggi di iniziativa popolare, la petizione). Tuttavia, com...

quali sono gli ostacoli dei diritti digitali .

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  Vi è mai capitato di leggere la traccia di un compito, di non sapere cosa scrivere e andare completamente in panico? Io sì, ed è proprio questo il caso. Non so minimamente cosa scrivere e tutto ciò che mi viene in mente, mi sembra in contrapposizione con tutto ciò che ho studiato finora sui diritti digitali. Come tutti, quando non so cosa scrivere, ho cercato di informarmi facendo una piccola ricerca su internet, ma il tutto mi è sembrato vano. Innanzitutto partirei con la definizione di ostacolo, ovvero:” mezzo o motivo opposto allo svolgimento di un'azione o all'esplicazione di una facoltà, e valido a ridurne notevolmente l'effetto o la portata, o a ritardarne il compimento o lo sfruttamento, impedimento.” Sperando di non andare fuori tema, ho preso i dieci diritti digitali, cercando di analizzarli e di trovare i vari ostacoli che si possono riscontrare al compimento di ognuno di essi. Per quanto riguarda il diritto di universalità, l'ostacolo che si può trovare è...

Come possiamo far si che vengano rispettati i diritti digitali.

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  Lo sviluppo delle tecnologie digitali ha trasformato con incredibile velocità l´organizzazione sociale del nostro tempo. Internet da strumento di comunicazione si è trasformato nel luogo in cui costruire relazioni interpersonali, lavoro, erogazione di servizi, commerci, contenuti: è diventato l´ambiente in cui nasce la cultura e si forma un modo di abitare il mondo e di organizzarlo. Mondo reale e mondo digitale sono ormai legati indissolubilmente tra di loro. Ecco che nel nostro vocabolario troviamo delle parole nuove come “cittadinanza digitale” “ diritti e doveri digitali “ essere un cittadino digitale” che stanno assumendo sempre un'importanza maggiore. Ma vediamo cosa significano e che quali responsabilità derivino da essi e come fare perché siano rispettati. Per l’Unione europea « la cittadinanza digitale è un insieme di valori, competenze, atteggiamenti, conoscenze e comprensione critica di cui i cittadini hanno bisogno nell’era digitale. Un cittadino digitale sa co...

Equality and freedom

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I have decided to comment on Article 1 because it is, in my opinion, the fundamental article that sums up all the subsequent ones. This article says that all human beings are born free and equal in dignity and rights, and means that there can be no discrimination in the application of human rights regarding race, religion, disability, gender or nationality. Freedom Freedom is one of the most precious gifts that every human being possesses, and today, more than in any other historical era, it is a fundamental theme and value of human life that everyone must and should be at the heart of all. The word 'freedom' indicates the fact that a person can make personal choices without being forced, by another, to make an already determined one, and therefore not exercising free will. Freedom is an essential human right. It is crucial in an organised society, where man lives with his fellow human beings. Therefore, all the freedoms of different individuals ...